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Intervista a Stefano Mazzariol


Stefano MazzariolStefano Mazzariol, titolare della Vintage Watches Srl, è un commerciante con pluriennale esperienza nel settore degli orologi d'epoca e da collezione.
E' specializzato in orologi Rolex vintage e nel 2006 è stato autore di una interessante monografia sui cronografi Rolex Cosmograph Daytona.


Come descriveresti il tuo cliente "tipo" di Rolex vintage? Come sono mutate le richieste e i gusti negli ultimi anni?

Il cliente tipo "Rolex vintage" appartiene a diverse categorie: l'appassionato cultore che cerca il modello particolare o il neofita che si avvicina al vintage per sentito parlare o per tendenza del momento.
Sui primi il discorso fila da sè perché sanno tutto sull'argomento, gli altri sono da curare diversamente.
L'adozione di un vintage da parte di un cliente abituato al moderno può essere "pericolosa".
Nel senso che chi è abituato ad un nuovo apprezza il nuovo, tutto perfettino, senza un segnetto, i segni del tempo vengano visti solo come difetti, diversamente dall'appassionato che vede nella patina, negli indici ingialliti etc. un segno di fascino e bellezza.
Quindi il neofita và fatto avvicinare piano piano, consigliandolo e istruendolo (questo anche invitandolo a seguire i Forum) per evitare che, dopo l'entusiasmo del momento, sia insodisfatto del proprio acquisto.
Negli ultimi anni il vintage è diventato una moda e ha polarizzato l'interesse collettivo. Purtroppo le persone trovano nella collettività un sollevamento della responsabilità di scelta (se lo vogliono tutti va bene) e quindi tutto si concentra su pochi orologi, snobbando altri modelli o brand estremamente rari e interessanti. Questo ha portato ad una mancanza di scelta su alcuni modelli e all'impennata dei prezzi.
Oltre a questo si sono avvicinati gli "investitori", molto spesso mi viene chiesto "...se compro questo, quanto varra' fra tot tempo?" e rispondo sempre che personalmente posso valutare cosa e' successo in passato, non si può prevedere il futuro e che se lo sapessi, molti orologi non li avrei MAI venduti. Quindi consiglio di comprare oggetti di qualità, che da che mondo è mondo ha sempre pagato.

Ormai da qualche anno internet recita un ruolo di primo piano anche nel mondo degli orologi da collezione: qual è il tuo rapporto con il web e come giudichi le nuove opportunità che esso permette?

Internet e i Forum hanno avuto ed hanno il grande pregio di diffondere la cultura sull'argomento: il mio rapporto con i Forum è all'insegna della trasparenza e dell'informazione.
Come molti magari ignorano, è molto impegnativo essere un commerciante via Internet: si, riesci ad offrire un prodotto di alta qualità (ed oggi lo paghi assai caro) e revisionato con cura grazie alle minori spese gestionali rispetto al classico negozio, che per offrire il solito servizio deve per forza aumentare i prezzi; ma non ti puoi permettere di sbagliare, un errore o una contestazione da parte di chiunque è di pubblico dominio, mentre in un negozio finisce nelle quattro mura.
Nella vita ti ricordano sempre per un errore e mai per una cosa fatta bene!
Idem per il servizio, se un orologio non è revisionato ai massimi livelli, vendendo in tutto il mondo, devo evitare al massimo un rientro per un difetto meccanico.
I clienti on-line, rispetto a quelli canonici, sono ancora una minoranza, ritengo che abbiano molte possibilità di crescita e sviluppo.

L'ultima fiera di Basilea ha confermato l'attuale trend stilistico di casa Rolex, che rompe decisamente con i modelli sobri e discreti del passato in favore di orologi molto più vistosi. Da appassionato di vintage come giudichi la gamma Rolex attuale?

La forza di Rolex e' sempre stata rinnovare senza stravolgere.
Il bello di un Rolex, fino a poco tempo fa', era che lo potevamo indossare con disinvoltura, le sue rifiniture satinate frontali e lucide laterali perdonavano molti minigraffi dell'uso quotidiano.
La tendenza di oggi alle superfici lucide fa si che dopo pochi mesi di uso normale l'orologio perda di bellezza; un bottone di una camicia, il sale al mare e mille altre cose graffiano e opacizzano una superficie a specchio .
Oltre a questo, essendo un amante del vetroplastica, trovo generalmente lo zaffiro asettico e freddo, non mi da' emozioni.
L'orologio vintage e' quello "pericoloso", e' quello che mentre guidi ti cattura l'attenzione, che ti ipnotizza con il fascino.
Auguro ogni bene alle nuove produzioni ma personalmente non mi piacciono, le trovo di un gusto non rivolto ad un Italiano.

Cosa ne pensi delle riedizioni dei modelli storici interpretati in chiave moderna, ad esempio il nuovo Rolex Milgauss?

Tutto ciò che ha una storia e' testimonianza di un successo e il mercato generalmente lo premia.
Sono favorevole a queste riedizioni, le vorrei solamente meno esasperate nei contrasti cromatici e con una attenzione maggiore al fascino che secondo me e' il punto debole delle nuove produzioni.

Rolex Sea Dweller Deep SeaSupponiamo che fosse possibile ordinare un orologio Rolex "su misura", scegliendo stile, materiali e caratteristiche: quale sarebbe la tua scelta, potendo prendere spunto anche dai modelli vintage?

Prendiamo ad esempio il nuovo Sea Dweller: assolutamente un bell'oggetto, il vetro bombato, uno splendido bracciale... essendo già un orologio vistoso ed importante, grazie anche alle sue dimensioni,lo avrei alleggerito di tutte quelle scritte, soprattutto quelle del rehaut.
Cosa poi che assolutamente cambierei e' il colore della luminova: quel verde stile “camera operatoria” lo trovo inguardabile.
Lo avessi disegnato io cosi' com'è avrei curato questi particolari e magari, dato che e' veramente un gigante ed un modello professionale estremo, avrei pensato al titanio per alleggerirlo nell'uso quotidiano.
Si, lo avrei stravolto e soprattutto lo avrei aggiunto alla produzione come Deep Sea e avrei lasciato il vecchio Sea Dweller magari adottando anche su questo un vetro bombato e la ghiera in ceramica.

L'unica maison che di recente ha destato un interesse tra gli appassionati simile a Rolex è stata Omega: è un fenomeno temporaneo, magari influenzato dalle aste internazionali, o credi che possa affermarsi definitivamente?

Omega e' una casa con dei modelli storici bellissimi, merita assolutamente il successo che ha.
Sono molto attenti alle riedizioni e le fanno, secondo me, con molto gusto.
Prendo ad esempio lo Speedmaster con quadrante marrone di nuova produzione: complimenti veri!
Alla mia recente visita all'Omega ho avuto modo di avere delle indiscrezioni su alcune news che verrano presentate a breve, veramente fantastiche e di gusto secondo me.
Altro punto di forza e' il servizio clienti che ha: chiunque può parlare o scrivere ad Omega e, in concomitanza con dei tempi tecnici , avrà risposta. Oltretutto assistono tutti i modelli da loro prodotti in qualunque era.
Rolex in questo e' veramente un disastro, non da' né informazioni né assistenza ai vintage. Una casa che rinnega il passato pensando solo al futuro secondo me e' gestita male.
Il suo successo e' dovuto ai modelli del passato, sentirsi dire “mi dispiace sono passati 25 anni non sono disponibili ricambi per il suo orologio” e' impensabile... questo va bene per un frigorifero, non per un orologio che e' un gioiello.
Il loro archivio storico e' off-limits (o quasi). Quanti di Voi sarebbero disposti a pagare per sapere quando e dove e' stato venduto il proprio orologio?
Questo mi fa' pensare che, essendo un enorme industria con enormi produzioni, la memoria storica se ne sia andata con l'avvicendarsi delle persone e che non abbiano tramandato la cultura del loro recente passato, quindi non sanno che pesci prendere per il Vintage (provate a parlargli di mark1 etc...).
Francamente credo che non gli freghi niente, dato che vendono tutto lo stesso, e a mio parere non meritano assolutamente il successo che hanno.
Pensate un po' che un mio conoscente ha portato in concessionario un Ovettone mancino e gli hanno risposto "non riparabile per mancanza di pezzi"......che fa', lo butta???

Gli orologi Rolex sportivi e professionali sono indubbiamente all'apice dei desideri dei collezionisti, a discapito di modelli storici come Ovetti, Datejust e Day-Date: pensi che in futuro possa rinascere un interesse verso questi orologi?

Purtroppo oggi a parte i professionali, e non tutti, gli alti modelli si vendono molto lentamente.
Comunque il mercato e' ed e' sempre stato ciclico: quello che non si fila nessuno oggi magari diventerà' l'oggetto del desiderio popolare domani.
Se l'orologio piace, e' di qualità e non e' all'apice dei desideri del momento magari e' il momento giusto di comprarlo, no?

Rolex Daytona 6263Tralasciando i Daytona a carica manuale, da sempre una costante, i modelli vintage attualmente più in voga sono probabilmente i Submariner e i Sea-Dweller: quale sarà, secondo la tua opinione, il prossimo modello ad essere premiato dal mercato collezionistico?

Il Rolex GMT ha già iniziato a correre fortissimo... personalmente sono un amante degli Explorer, orologi di fascino, eleganza e portabilita' unica... se scelto con cura e' l'orologio della scommessa.

Fino a poco tempo fa un eventuale confronto tra Daytona a carica manuale e Daytona Zenith sarebbe stato improponibile, mentre ora il divario si sta riducendo: i primi 16520 potranno eguagliare o superare i 6263/6265?

Il mercato ha fatto salire moltissimo i Daytona Zenith che in alcuni casi hanno valutazioni simili, se non superiori, ad un carica manuale... ricordiamoci che e' l'orologio che ha innescato il collezionismo e la “Daytonamania”.
Credo che i primi modelli e i “compax marroni” (veri) brilleranno molto...

Quale consiglio daresti ad un neofita che volesse iniziare oggi ad avvicinarsi al collezionismo Rolex, per indirizzarlo verso l'acquisto migliore?

Consiglio sempre di comprare ciò che piace e non ciò che dicono gli altri.
L'orologio deve "cantare", ammaliare chi lo indossa: per me e' “IL” gioiello da uomo.