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Intervista a Francesco Ferretti



Francesco FerrettiFrancesco Ferretti è uno dei punti di riferimento per tutti gli appassionati di orologi militari: nel settore da oltre vent'anni, è concessionario ufficiale Officine Panerai dal 1997 ed uno dei maggiori esperti di questo brand storico in continua ascesa.

Il suo nome è prevalentemente legato al marchio Officine Panerai: come giudica il collezionismo Rolex che da anni gioca ormai un ruolo di primo piano a discapito delle altre maison?

Come sai io sono nato con gli orologi militari e d'epoca e fin dal lontano 1986 faccio questo lavoro. Ho cominciato con i Panerai nel 1988, comprandone una trentina di quelli Egiziani ed ho continuato acquisendo anche la vecchia officina Panerai quando si trasferirono nella nuova sede alle Cascine del Riccio.
Il collezionismo Rolex è sicuramente il più importante al mondo anche se attualmente è concentrato prevalentemente sugli orologi cosiddetti professionali, forse anche a causa di una saturazione del mercato relativamente agli orologi degli anni 90 in poi.
La Panerai sta vivendo, grazie anche al sig. Bonati (CEO), una vita in continuo crescendo in tutto il mondo ed in molti ambienti se non hai un Panerai al polso non sei nessuno.
Per il collezionismo posso dire che, pur con un numero più ristretto di collezionisti, può paragonarsi a quello dei Rolex professionali,forse perché sono due settori di nicchia anche se diversi tra loro.
In questo momento direi che il mercato collezionistico è limitato a questi due brand, le altre marche in questo momento sono molto calme.

Come si differenziano i collezionisti di orologi Panerai e gli appassionati "monomarca" Rolex?
Io credo che il collezionista Rolex sia attratto anche dal marchio Panerai: forse molti non si avvicinano a Panerai per la scarsa conoscenza e competenza riguardo questi orologi e le esperienze vissute con Rolex li rendono molto prevenuti, dato che buona parte di loro ha sicuramente avuto delle scottature con orologi diciamo non perfettamente coevi.
Forse la poca conoscenza di Panerai ha creato una netta diversità tra l'orologio completo di scatola e garanzia e l'orologio senza nulla: fino ad alcuni anni addietro la differenza era che senza documenti il valore scendeva di circa un 10% mentre ora si parla anche di un 50%.
In particolare con Panerai posso dire che la differenza è determinante: con scatola e garanzia i collezionisti comprano, altrimenti no.

Panerai EgizianoSono diverse le motivazioni che spingono l'appassionato all'acquisto di un Luminor o di un Radiomir rispetto, ad esempio, ad un Rolex Daytona?

Io credo che la differenza di chi compra un Daytona nuovo e chi compra un Panerai nuovo in generale, sia che l'acquirente del Daytona lo fa perché è appassionato di orologi ma anche un poco esibizionista, mentre quelli che comprano un Panerai lo fanno non solamente perché sono affascinati dall'orologio ma anche per qualcosa di diverso dagli altri.
Molti mi dicono che ormai i Rolex, tra originali, copie e falsi sono al polso di tutti, mentre con Panerai, essendo un marchio molto meno inflazionato, si distinguono maggiormente: anche chi non si interessa di orologi nota che è tutto diverso dagli altri.
Il cliente giovane e sportivo predilige la linea Luminor, mentre la persona di una certa età preferisce la gamma Radiomir, ma comunque vogliono un Panerai al polso.
Anche molte donne amano indossare un Panerai... una volta mi è capitata una ragazza per la quale un Rolex di misura media sarebbe stato abbondante che ha voluto in tutti i modi il Luminor Submersible!
Gli appassionati e i collezionisti a loro volta non fanno molta distinzione tra Luminor e Radiomir, ma li chiedono esclusivamente a carica manuale.

I Rolex Submariner militari hanno raggiunto cifre da capogiro: da esperto di questo settore ritiene che sia una valutazione equa o che siano prezzi influenzati dal prestigioso marchio che portano?

I Rolex Submariner militari sono molto rari e le loro valutazioni sono alte perché, secondo me, le persone che lo desiderano nella propria collezione sono moltissime e pur di averne uno sono disposte a spendere cifre da capogiro.
D'altra parte gli orologi sono pochissimi e le richieste tantissime, pertanto è logico che i prezzi lievitino continuamente e non ho idea di dove potranno arrivare.
Intanto i falsari si ingegnano, dato che la differenza tra un normale 5513 e la versione militare sono l'inserto graduato in alluminio, le anse fisse, la T cerchiata sul quadrante, l'assegnazione sul fondello e le lancette: tutte cose fattibili con poca spesa e da una spesa di circa € 4.000 minimo provano a ricavare dieci volte tanto.

Fin dagli anni '60 Rolex ha legato il proprio cronografo alla mitica corsa 24h di Daytona, mentre da qualche anno Panerai ha una linea dedicata al marchio Ferrari: crede nella validità del binomio orologi e automobili?

Negli anni credo che la Rolex abbia sponsorizzato di tutto... iniziò con la traversata della Manica per poi spaziare in ogni campo, dalle auto al golf, dalle regate alle spedizioni alpine.
Panerai sponsorizza solamente il Classic Yachts Challenge e l'Historic Challenge Ferrari, che sono gare effettuate in tutte le parti del mondo.
Secondo il mio punto di vista sono due sponsorizzazioni validissime, perché auto, orologi e barche sono gli oggetti più ambiti dagli uomini.
Dobbiamo anche considerare che tecnica, passione e design accomunano Panerai e Ferrari.

Panerai 6152Il marchio Officine Panerai ha saputo attingere abilmente al proprio passato, mentre Rolex ha parzialmente abbandonato quelle caratteristiche di sobrietà e discrezione che la contraddistinguevano. Quale scelta commerciale reputa più valida?

Sicuramente entrambe. Secondo il mio punto di vista ritengo che la politica attuata da Panerai, ovvero il portare a conoscenza del grande pubblico la storia di una azienda Italiana vissuta sempre nell'anonimato, dato che lavorava in esclusiva per la Marina Italiana ed il segreto era una norma inviolabile, sia più che valida e la progressiva crescita delle richieste ne sia la conferma.
Rolex sicuramente disporrà di personale che pianifica ogni minima strategia ma, sentendo i vari commenti dei miei clienti, devo dire che pur essendo la marca più venduta in questo momento sembra abbastanza statica. Le ultime novità presentate a Basilea non hanno entusiasmato più di tanto il pubblico.

Sia Rolex che Panerai hanno usato movimenti prodotti da altre Case: ritiene che la mancanza di un calibro di manifattura possa in qualche modo sminuire il valore di un orologio?

Sicuramente la meccanica di manifattura è sempre prestigiosa ma altrettanto prestigioso è usare calibri di alta qualità modificati secondo le proprie esigenze e l'adozione dell'una o dell'altra soluzione non credo sminuisca il valore dell'orologio.
Dal 2002 la Panerai ha iniziato la produzione di meccaniche di manifattura adatte alle proprie esigenze, iniziando con la 8 giorni GMT manuale con riserva di carica, con l'azzeramento dei secondi in fase di rimessa ed il fermo del bilanciere, 3 bariletti di carica per garantire la massima precisione e con certificato C.O.S.C .
A seguire è stata progettata la meccanica 10 giorni automatica con le solite caratteristiche, poi è arrivato il cronografo 8 giorni di carica monopulsante con ruota a colonna ed infine il Tourbillon con la gabbia perpendicolare all'asse del bilanciere per compensare le variazioni di gravità. Sicuramente nei prossimi anni vedremo altre evoluzioni delle meccaniche di manifattura Panerai.

Rolex e Panerai hanno costituito un interessante sodalizio attorno agli anni '40, realizzando alcuni orologi che hanno fatto la storia dei segnatempo militari. Secondo lei qual è stata la ragione dell'interruzione di questo rapporto?

La Rolex, anche se non lo riconosce, ha fornito alla Panerai delle casse e delle meccaniche 16" su base Cortebert, probabilmente su espressa richiesta della Panerai che le riteneva affidabili e robuste- Ma Panerai ha anche montato su un nutrito numero di orologi le meccaniche Angelus cal. 240 SRI sempre 16", per particolari esigenze di impermeabilità, dato che la carica doveva essere effettuata settimanalmente e non tutti i giorni evitando un consumo più veloce delle guarnizioni di tenuta della corona e forse anche per il minor rischio che poteva avere il bilanciere in occasione di urti, in quanto era nettamente più piccolo e leggero.
Non è dato a sapere perché la Panerai non abbia continuato questa collaborazione, forse per la necessità di segretezza delle sue altre produzioni militari.

Panerai PAM 203Qual è secondo lei il modello dell'attuale gamma Officine Panerai ad avvicinarsi maggiormente allo spirito originale dei primi modelli ad uso militare?

Sicuramente il PAM 112 e PAM 111della produzione attuale si avvicinano molto alle caratteristiche principali che dovevano avere gli strumenti segnatempo dei nostri incursori: resistenza agli urti, ottima leggibilità e impermeabilità sempre garantita.
Il PAM 203 Special Edition è la reincarnazione del vecchio 6152/1 con meccanica Angelus, in quanto la cassa è identica sia nel disegno che nelle dimensioni e la meccanica è la nota 240 montata all'epoca.
Il PAM 203 l'ho citato per ultimo in quanto, pur essendo pressoché identico all'originale, è uno Special Edition in 150 esemplari e pertanto saranno pochissime le persone che potranno indossarlo.

Le piacerebbe, a livello puramente ipotetico, poter rivedere un orologio Panerai con meccanica Rolex, magari al polso dei sommozzatori della Marina Militare italiana?

Sarebbe una cosa molto affascinante, ma purtroppo Rolex e Panerai hanno preso due strade diverse e se anche volessero non sarebbe possibile in particolare per gli alti costi delle due marche, impossibili da accettare per la Marina Italiana.