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Paolo Moderatore VP

Registrato: 24/11/08 15:12 Messaggi: 720 Residenza: Parma
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Inviato: Ven 02 Ott, 2009 18:35 Oggetto: Alfa Romeo Giulietta Sprint Veloce |
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Nel 1956 l'Alfa Romeo lanciò sul mercato la versione Veloce della Giulietta Sprint, in vendita dal 1954. La produzione iniziò in primavera, e le prime consegne vennero fatte alla vigilia della 1000 Miglia del '56, appena in tempo per partecipare alla gara. Alle vetture partecipanti, si dice fosse stato fatto il rodaggio nel trasferimento tra Arese e Torino, dove Conrero le attendeva per la preparazione.
La 1000 Miglia del '56 segnò la riscossa dell'Alfa sulla Porsche: dopo la sconfitta delle Sprint normali nel '55, questa volta il cavallino di Stoccarda ebbe la peggio.
Da segnalare che nel '56, per tutta la durata della gara, imperversò il diluvio sull'Italia, rendendo la gara estremamente dura. Addirittura La Sprint Veloce dei fratelli Leto di Priolo tirò dritto in prossimità di un ponte e si rovesciò in un canale, uscendone completamente distrutta.
Venne ricostruita interamente da Zagato, in alluminio anzichè acciaio, e questa trasformazione segnò la nascita della prima Giulietta SVZ, la cui metamorfosi portò alla Giulietta SZ.
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Paolo Moderatore VP

Registrato: 24/11/08 15:12 Messaggi: 720 Residenza: Parma
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Inviato: Ven 02 Ott, 2009 18:55 Oggetto: |
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Ma veniamo alla storia di questo esemplare: fu prodotta il 24 aprile 1957, in colore Blu Mare (un colore disponibile solo nel 57 e solo per le SV). Venne venduta in Svezia, ma targata in Italia con una targa provvisoria Escursionisti Esteri: per tanti anni questa è stata come una prassi per le vetture di Arese destinate alle corse o ai saloni, non se ne conosce il motivo. La targa scadeva entro l'anno, per cui il 5 dicembre venne targata in Svezia come "veicolo usato già immatricolato all'estero".
Durante il 1957 l'auto veniva utilizzata dal pilota di Formula 1 Jo Bonnier per correre anche nel campionato turismo.
Bonnier fu anche per diverso tempo l'importatore Alfa per la Svezia.
Il 4 agosto 1957 disputò il Gran Premio di Germania dove vinse nella categoria GT 1300 e fece il giro veloce alla media di oltre 118 km/h.
http://www.racingsportscars.com/race/Nurburgring-1957-08-04-6949.html
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Paolo Moderatore VP

Registrato: 24/11/08 15:12 Messaggi: 720 Residenza: Parma
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Inviato: Ven 02 Ott, 2009 19:08 Oggetto: |
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La Veloce si distingueva dalle Sprint normali per la meccanica elaborata:
montava due carburatori a doppio corpo Weber 40DCO3, oltre ad una serie di affinamenti al circuito olio, alla fasatura delle camme, al collettore di scarico, ecc.
Ma l'altro fronte in cui l'Alfa intervenne era il peso:
via tutto il vetro tranne il parabrezza, sostituito dal plexiglas;
via l'acciaio dalle porte e dai cofani, ora sono in alluminio;
anche i paraurti, le cornici dei vetri, dei fari, i profili su cofano, sottoporta, l'"aeroplano" sopra la targa: tutto alluminio, per arrivare a circa 750 kg.
All'interno, sedili leggeri, niente alzavetri (due finestrini scorrevoli), via anche il cassetto portaoggetti. Solo l'essenziale.
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Paolo Moderatore VP

Registrato: 24/11/08 15:12 Messaggi: 720 Residenza: Parma
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Inviato: Ven 02 Ott, 2009 19:18 Oggetto: |
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Già nel 1958, terminata l'epopea della 1000 Miglia, la Sv in alluminio non venne più prodotta.
L'Alfa puntava a nuovi modelli per le competizioni (SS, SZ) e la Veloce, uniformandosi alle altre Sprint, diventò "Confortevole", come venne ufficialmente definita.
La produzione ufficialmente fu di poche centinaia di unità, alcune delle quali vennero trasformate da carrozzieri come Zagato in versioni ulteriormente esasperate. _________________ The Difference Between Men and Boys Is the Price of Their Toys |
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GVM Moderatore VP

Registrato: 29/06/07 00:58 Messaggi: 7837 Residenza: near Milano
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Inviato: Ven 02 Ott, 2009 21:38 Oggetto: |
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Scrivo solo per dare un piccolo riconoscimento al post di Paolo.
Molte volte gli ho spiegato che questa macchina la adoro,come si adorano certe cose irripetibili e dal carisma infinito.
Sapere che era di Bonnier,campione sfortunato,sapere che ha vinto,che correva..non ha prezzo.
Sono felice che questa splendida creatura sia nelle mani un un vero Gentleman.
Che,guarda caso...e'vicepresidente del vintage heuer club....
Quando si dice..''buon gusto''.... _________________
Founder I.V.H.O.C. |
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GVM Moderatore VP

Registrato: 29/06/07 00:58 Messaggi: 7837 Residenza: near Milano
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Inviato: Dom 04 Ott, 2009 2:01 Oggetto: |
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ecco,caro Paolo,chi ha guidato la tua Alfa.
Biografia di Joakim Bonnier
Pilota di grande stile, uno che in corsa ci metteva l’anima, grande la cavalleria e quel tratto da lord inglese, che lo faceva apprezzare da tutti.
Partecipò alla Targa Florio dodici volte, le sue prestazioni sul circuito delle Madonie furono tutte esaltanti.
Della famosa Targa, Jo Bonnier, ne vinse due edizioni, una nel 1960 e l’altra nel 1963.
L’edizione del 1960 Bonnier la vinse a bordo di una Porsche 718 RS 1680 in coppia con l’altro alfiere della Porsche, Hans Hermann e il pilota americano Phil Hill. Fu quella una vittoria esaltante per lo stile di guida e la bravura dimostrata da Bonnier oltre l’apporto dei due dvelocissimi drivers.
L’altra vittoria, conseguita nel 1963, Bonnier, la ottenne con una Porsche 718 GTR coupè 8 cilindri, in coppia con Carlo Maria Abate. I due con la loro tecnica e la loro bravura, incantarono il competente pubblico Madonità.
Fù il fondatore della Gran Prix Drivers Association di cui fu anche Presidente, i primi dibattiti e le prime prese di posizione sulla sicurezza per i piloti, si debbono proprio a Lui.
Durante la 48° edizione della Targa Florio del 1964 in coppia con l’altro gentleman dell’automobilismo nonchè campione del mondo di Formula uno, Graham Hill, si ritireranno per noie alla trasmissione della loro vettura.
Gli abitanti delle Madonie ebbero modo di apprezzare Bonnier per le sue doti di umanità e correttezza.
Vincitore sui più grandi circuiti del mondo nella categoria sport, ma anche in formula uno, morì prematuramente a Le Mans l’11 giugno del 1972, schiantandosi a bordo della sua Lola T 70, contro un albero sul rettilineo delle Hunaudieres nonostante molti concorrenti piloti, tentassero di estrarlo dai rottami dell’auto per cercare di salvarlo, dopo essersi fermati durante la corsa.
Partecipazioni alla Targa dal 1958 al 1971. _________________
Founder I.V.H.O.C. |
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peter moller Newbie

Registrato: 13/11/09 09:54 Messaggi: 6
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Inviato: Ven 27 Nov, 2009 9:35 Oggetto: Fantastic. That is all I can say. |
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Hi Paolo
Fantastic Alfa. Probably better than when it left the factory. Great credit to he who restored it. Was it you?
And also very nice photos.
Peter, Denmark
www.watchsite.dk |
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